Si svolgerà lunedì 1 Dicembre alle 10.30 in Cattedrale la S. Messa in onore di Sant'Eligio, patrono del Gremio dei Fabbri ed affini, e l'elezione dell'Obriere Maggiore. Alle ore 19.15 seguirà la processione solenne del santo.
Programma dei festeggiamenti
Domenica 30 Novembre
ore 17.40 Vespri in onore di Sant'Eligio
ore 18.00 Messa vespertina
Lunedì 1 Dicembre
ore 10.30 Messa solenne celebrata dal parroco di S. Nicola mons. Francesco Soddu.
Seguirà l'atto ufficiale di donazione del Candeliere al Gremio da parte dei fratelli G. e L. Poddighe e la cerimonia di investitura del nuovo Obriere Maggiore (Bartolomeo Pretti).
ore 19.15 Solenne processione per le vie del centro con la partecipazione dei Gremi cittadini e del Gremio dei Fabbri di Alghero, delle Confraternite di S. Croce e dei Servi di Maria. Accompagnamento musicale della Banda L. Canepa.
Martedì 2 Dicembre
ore 18.00 Messa in suffragio dei defunti del Gremio
Sant'Eligio di Noyon, Vescovo Franco, visse nel VII secolo. Nato in una famiglia di umili origini, apprese l'arte dell'orafo e grazie alla sua abilità divenne dapprima maestro della Zecca e poi alto funzionario della corte dei re merovingi. Si dedicò incessantemente ad opere di carità a favore dei poveri e dei malati e finanziò il riscatto dei prigionieri, promosse la costruzione di diverse chiese e di un monastero. Nel 641 venne consacrato Vescovo.
Patrono degli orafi, dei fabbri e degli orologiai, ma anche dei maniscalchi e dei veterinari (quest'ultimo patronato si spiega con un episodio della sua agiografia, secondo cui avrebbe miracolosamente riattaccato la zampa ad un cavallo). Sant'Eligio godette di grande popolarità dal Medioevo all'Età Moderna. |
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