Italiano English
Piccapietre
Il Gremio dei Piccapidreri (o, nei documenti di età spagnola, Mastros de pedra), ossia degli scalpellini e i cavatori, rappresenta un'antica maestranza di lavoratori specializzati che fornivano la materia prima per le costruzioni civili e religiose della città. Essa faceva parte del più grande Gremio dei Muratori. La loro denominazione si trova già nello Statuto del 1538, accanto a quelle dei Falegnami, Bottai, Sellai, Barilleros, Carpinteros. Il Gremio antico aveva un unico stendardo celeste e aveva come patroni Santa Maria degli Angeli e San Giuseppe. Quando, intorno al 1830, i Muratori presero su di sé le cariche sociali del Gremio, i Piccapietre si distaccarono dalla Corporazione e iniziarono a celebrare le proprie ricorrenze autonomamente, nella Cappella dedicata a Sant'Anna, nel quartiere delle Conce. Nel 1855, in occasione di un'epidemia di colera, scelsero come loro patrona la Madonna della Salute e mantennero come coopatrona Sant'Anna. In seguito alla demolizione della Cappella di Sant'Anna (1890 circa), il Gremio ottenne dai frati minori di Santa Maria di Betlem la Cappella di San Bonaventura (a destra uscendo dalla sacrestia). Lo Statuto del Gremio venne approvato nel 1876. Nel 1952, durante il Congresso dei Gremi Maggiori, venne accolto all'interno di questi ultimi. Nel 1955 il Gremio ottenne dal Comitato Comunale dei Candelieri e dagli altri Gremi Anziani l'autorizzazione a partecipare alla Faradda con il proprio Candeliere, che fu costruito per l'occasione dal falegname Antonio Cubeddu, per la somma (all'epoca assai alta) di 96.000 lire.
Nel 1992 è stata concessa in uso al Gremio la Cappella di San Salvatore, che apparteneva all'estinto Gremio dei Conciatori (la prima cappella a destra, entrando nella Chiesa di Santa Maria).
La festa Maggiore del Gremio si celebra la seconda Domenica del mese di Luglio, la Festa piccola ricorre invece il 26 luglio in onore della compatrona Sant'Anna.

Il Candeliere dei Piccapietre è stato considerato per molto tempo il più giovane della festa, fino a che, nel 2007, sono stati ammessi alla sfilata anche i Fabbri. Il fusto della colonna è di color bianco-avorio e presenta anteriormente l'immagine della Patrona del Gremio, mentre sulla parte posteriore sono raffigurati un piccone,una mazza con scalpello e martello legati con un nastro celeste. Il Candeliere dei Piccapietre è il secondo a sfilare e il penultimo a entrare in Chiesa.

Lo stendardo è di damasco celeste e reca al centro il ritratto della Madonna della Salute.

L'abito cerimoniale dei gremianti è composto da frac e gilet nero, papillon e guanti neri, camicia bianca, sciabola.


Sito web del Gremio: www.gremiodeipiccapietre.it
 
14 agosto 1955 - Prima Faradda del Candeliere del Gremio dei Piccapietre Bartolomeo Sechi, primo Obriere di Candeliere del Gremio dei Piccapietre, viene accompagnato dalle autorità Il Gremio dei Piccapietre si dirige alla sua prima Faradda Faradda del 1956 Faradda del 1964
Benedizione della nuova Bandiera negli anni 30 Festa maggiore negli anni 50 Li Parai - Anni 50 Festa maggiore nel 1965 La Madonna della Salute addobbata a Festa negli anni 50
La Bandiera piccola con le due spade offerte nel 1952 dal Gremio dei Muratori e dal Gremio dei Conciatori Festa Maggiore 2007 - La nuova Bandiera Grande nella finestra dell'abitazione dell'Obriere Maggiore e il tamburino nella tradizionale suonata Effige in argento, puntale della Bandiera Grande La festa maggiore ai giorni nostri Beata  Vergine  della  Salute Patrona del Gremio dei Piccapietre
Il Candeliere durante la Faradda guidato da Capocandeliere Pietro Rizzu I portatori del candeliere dei Piccapietre La Faradda ai nostri giorni Notturno L'ingresso nella Chiesa di Santa Maria
Particolare del Candeliere, prima della Faradda La cappella del Gremio, a Santa Maria di Betlem Particolare del fusto: la Madonna della Salute
 


Sassari - 14 Agosto
I Gremi
Iniziativa   |   Links   |   Contatti