I Calzolai (li Cazzuraggi) costituiscono una delle Corporazioni più antiche. Essi sono citati già negli Statuti Sassaresi (1294) e, alcuni secoli più tardi, in alcuni documenti in lingua catalana risalenti al 1504, dove compaiono col nome di sapateros ; sappiamo altresì che essi prendono parte alla sfilata fin dal 1531.
Nel XVI secolo la cappella del Gremio era intitolata alla Madonna dello Spasimo e si trovava presso il chiostro di Santa Maria di Betlem; nel 1610 i Calzolai ottennero una nuova cappella nella Cattedrale di San Nicola. La loro patrona da quel momento è diventata la martire siracusana Santa Lucia, e in suo onore si svolge la festa maggiore del Gremio, il 13 dicembre, mentre sono compatroni la Madonna dello Spasimo (festeggiata il 22 Agosto), San Crispino e San Crispiano.
La Corporazione ottenne anche lo ius sepeliendi, ossia il diritto di costruire nella cappella la tomba sociale.
Il Candeliere che attualmente partecipa alla sfilata fu costruito nel 1924 dalla rinomata ditta dei Fratelli Clemente (ai quali si deve anche il cero dei Falegnami); esso si differenzia dagli altri perché la colonna centrale è più sottile ed è circondata agli angoli da altre quattro colonnine che uniscono i vertici del basamento al capitello. Il fusto centrale, di color avorio, è avvolto da un panneggio di colore azzurro in rilievo, secondo il gusto liberty dell'epoca. Sulla parte anteriore, al di sopra di un bouquet di fiori, sono dipinti i santi turritani Gavino, Proto e Gianuario, recanti nelle mani la palma, simbolo del martirio, mentre nella parte posteriore sono scolpiti a rilievo gli attrezzi del mestiere più utilizzati: martello, cesoia per il cuoio e tenaglia.
Il capitello, di forma ottagonale, presenta nei riquadri delle decorazioni floreali stilizzate in rilievo (la rosa e la margherita) su fondo dorato; le modanature sono anch'esse dorate. Il piedistallo mostra invece nei riquadri angolari le effigi di S. Lucia, dei Santi Crispino e Crispiano e di Santa Maria.
Lo stendardo, di colore rosso, presenta su un lato l'immagine della santa patrona, e sull'altro quella di San Gavino.
L'abito indossato dai Calzolai è composto da frac nero con camicia bianca, una feluca di foggia francese, un corpetto di broccato di colore rosso (che richiama quello della bandiera del Gremio), papillon e guanti neri; al fianco portano la sciabola.
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